Lake Como

The World’s Most Exclusive Stage.

Como o Lago di Como?

Svelare la geografia dell’eleganza.

Qual è la vera differenza tra Como e il Lago di Como? È il dilemma che accompagna quasi ogni viaggiatore e noi lo comprendiamo bene: questa è una terra di sfumature complesse, persino per chi la vive da sempre. Oggi vogliamo svelarvi il segreto per guardare a questo luogo con occhi nuovi. Como è una storica città d’arte, adagiata all’estremità meridionale del ramo occidentale. Il Lago di Como, invece, è un intero universo d’acqua e luce, costellato da borghi celebri in tutto il mondo come Cernobbio, Laglio, Menaggio, Bellagio e Varenna.

La chiave per dare una direzione perfetta al vostro viaggio risiede in un unico dettaglio: le distanze. Sapevate che Varenna si trova a più di un’ora di navigazione da Como, arroccata sul ramo opposto? Lo stesso vale per l’incantevole Bellagio. Scegliere il vostro punto di partenza ridefinirà l’intera mappa della vostra vacanza. Ed è proprio qui che si compie la magia: le nostre imbarcazioni nascono per annullare queste distanze, schiudendovi le porte, in una sola giornata, di tutti quei luoghi iconici di cui vi siete innamorati ancor prima di partire.

 

La tradizione nautica

Del lago ha seguito una propria evoluzione, dalle imbarcazioni da lavoro ai motoscafi in legno, fino a una più contemporanea espressione di design. Linee essenziali, proporzioni equilibrate, un rapporto con il paesaggio che rimane invariato. Lungo la costa, le ville si susseguono tra giardini e terrazze sull’acqua. Alcune nascono come dimore di villeggiatura, altre come luoghi di studio e osservazione.

Si racconta che Leonardo da Vinci si sia fermato proprio su queste rive per studiarne i movimenti, annotando fenomeni che ancora oggi caratterizzano il lago

Uno stadio con vista

Como non è solo memoria. La presenza del Como 1907 introduce un’energia inattesa quella delle partite affacciate sul lago, del pubblico che si ritrova, del suono dello stadio che si apre sull’acqua. Oggi, tra le tribune, si incontrano appassionati, volti noti e viaggiatori che scelgono Como anche per questo.

La Villeggiatura

C’è una parola italiana che non ha una traduzione esatta: Villeggiatura.

Deriva da villa, la dimora fuori città, e descrive un’abitudine che per secoli ha segnato il ritmo di chi viveva a Milano. Con l’arrivo della bella stagione, la città si svuotava lentamente, mentre la vita si spostava verso il Lago di Como. Le famiglie trascorrevano sul lago intere stagioni, tra ville immerse nel verde, pranzi infiniti, giardini affacciati sull’acqua e giornate che seguivano la luce più che l’orologio. Il tempo si dilatava, trovando un equilibrio diverso, più silenzioso.

Era una forma di distanza scelta

Dalla città, dai suoi ritmi, dalle sue urgenze.

Anche l’eleganza cambiava. Abiti leggeri, tessuti naturali, colori che riprendevano quelli del paesaggio: il bianco delle pietre, il verde dei giardini, il blu profondo dell’acqua. Nulla era ostentato, tutto era pensato per appartenere al luogo. Ancora oggi, a meno di un’ora da Milano, questo equilibrio rimane intatto.

"Un’ombra a righe, un cestino di vimini, un motore che canta: il lusso è non avere fretta."